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Il presente progetto nasce dalla conoscenza della realtà produttiva e del tessuto socio-economico pugliese ed ha come obiettivo quello di stimolare l’economia locale favorendo l’apertura di nuovi mercati. L’economia pugliese si basa su settori di attività molto diversificati e si caratterizza per una dinamica imprenditoriale particolarmente vivace prevalentemente a capitale locale. Tradizionalmente legata ai settori dell’agricoltura e pesca che riflettono la ricchezza dei fattori endogeni del territorio, la presenza di imprese attive nei vari comparti industriali e soprattutto nel terziario, ha conquistato sempre più peso nella composizione attuale dell’economia locale. I settori chiave dell’economia regionale comprendono sia le specializzazioni tradizionali del “made in Italy“ (tessile, abbigliamento, pelli, cuoio, calzature, mobilio) e del metalmeccanico, sia delle specializzazioni emergenti basate sulla knowledge economy. La struttura dell’economia pugliese riflette il rinomato modello dei distretti industriali, intesi come unità produttive di riferimento che all’interno di determinati ambiti industriali polarizzano le imprese rispetto alle scelte di specializzazione produttiva non solo in settori tradizionali ma anche specializzati ed innovativi dotati di competenze di altissimo livello. Oggi, la Puglia è una regione ricca ed evoluta; un territorio fortemente differenziato, carico di opportunità, disponibile a nuovi insediamenti anche esteri (IDE) e non soltanto in produzioni tradizionali, ma anche in settori ad alto valore aggiunto e a contenuto tecnologico ed intensità di ricerca relativamente alti accrescendo il potenziale competitivo ed attrattivo della regione. Un sistema in continua espansione, sollecitato da strumenti regionali di incentivazione ricompresi nel Programma Operativo Regionale della Puglia e da normative specifiche, come le leggi dell’imprenditorialità giovanile e femminile o quelle a sostegno della ricerca scientifica e delle aree depresse; favorito da patti territoriali e contratti d’area, per assecondare le caratteristiche dei singoli contesti geografici. In sintesi in Puglia abbiamo: Imprese che sanno produrre: a cominciare dai settori tradizionalmente forti del “ Made in Italy”, nel segno di una eccellenza consolidata sui mercati interno ed estero: abbigliamento, pelli, cuoio, calzature, meccanica, enogastronomia. Imprese che sanno gestire servizi: tradizionali, come quelli turistici, sociali, culturali. O tecnologicamente avanzati: controlli di qualità, innovazione, promozione, distribuzione, vendita.. Imprese che sanno esportare: il grado di apertura al commercio internazionale, è in sensibile costante aumento. Investire in Puglia significa godere di un patrimonio di valori e competenze senza paragoni; agganciare un territorio capace di trasformare un’idea in esperienza da vivere, da costruire. In nome della qualità. Ma significa anche assimilare e utilizzare, sul campo, metodi produttivi controllati e sperimentati; servizi integrati che istituzioni, organizzazioni, associazioni mettono a disposizione per nuove proposte economiche. Con il presente progetto si intende così offrire un’occasione d’incontro tra una rappresentanza del sistema produttivo locale con imprenditori, buyer, distributori internazionali, allo scopo di favorire lo sviluppo di proficue relazioni industriali , commerciali, interistituzionale. La missione economica rappresenta, infatti, l’occasione per mettere il Brand Puglia al centro dell’attenzione del Paese ospitante, attraverso un prestigioso intervento promozionale attraverso la presentazione generale della Puglia, con le sue attività produttive di cui l’artigianato è parte importante e veicolo insopprimibile di promozione dell’intero territorio. E’ stata prestata particolare attenzione ai settori produttivi e a quei prodotti che meglio possono incontrare la domanda estera e che sono al contempo maggiormente rappresentativi del tessuto economico regionale. L’obiettivo è quello di coinvolgere i settori strategici per l’economia del territorio per proporli ad un mercato ricco di opportunità e ponte verso altri mercati altrettanto ricchi. Con questo progetto si vuole quindi privilegiare l’opportunità di penetrare diversi mercati internazionali( come quello argentino) per il quale il singolo imprenditore può trarre il massimo vantaggio da uno strumento promozionale come questo che gli consente di avvicinare, con la necessaria assistenza tecnica, in mercato ricco integrando la finalità economica con una finalità culturale. La validità della formula dell’incontro internazionale è funzionale ad una conoscenza più diretta ed operativa del mercato/Paese estero, e conseguente al raggiungimento di accordi commerciali e industriali tra le piccole e medie imprese che possano essere la base per eventuali investimenti internazionali in Puglia. Perché L’Argentina? Nel corso dell’ultimo anno la nazione sudamericana ha fatto grandi passi avanti, incrementando in maniera considerevole il proprio PIL. La forte presenza di comunità di pugliesi in argentina (oltre il 60% sono di origine italiana) rende questo paese forse il più predisposto a ricevere iniziative di questo tipo.
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